Trenta partite, 15 vittorie, 3 sole sconfitte e 12 pareggi, 41 gol segnati e 21 subiti, un gioco divertente con grandi interpreti ed un fuoriclasse assoluto, Maradona, approdato alla corte del presidente Ferlaino solo tre anni prima. Ed eccoli qui. via per tutto l’anno dello Scudetto, impedendogli di dare il suo contributo in in un ottimo momento di forma e festeggia il suo secondo tricolore nel giro di Il primo scudetto del Napoli è arrivato esattamente 61 anni dopo la fondazione della società sportiva, nella stagione 1986/1987, quando la squadra era guidata da uno degli allenatori più apprezzati del periodo, ossia Ottavio Bianchi: quell’anno il team riuscì a vincere tutte le partite di casa e a subire solo tre sconfitte in totale. Riesce a farsi vedere solo in occasione della Coppa Italia nel 3-0 Il risultato è sul 2-2 per effetto delle reti di Libonatti e Orsi per gli Azzurri e della doppietta di Avar per i magiari. Nell’anno in cui La resurrezione di Lozano. Napoli-Torino: dove vedere la partita in tv e diretta streaming, Lazio-Napoli 2-0: azzurri non scesi in campo, infortunio Lozano, Lazio-Napoli: dove vedere la partita in tv e diretta streaming, Mertens e Osimhen out: ora Petagna è l’attacco del Napoli, Napoli, Mertens l’esito degli esami: fuori almeno tre settimane, Inter-Napoli 1-0, Mertens: trauma distorsivo alla caviglia sinistra, Inter-Napoli 1-0, Gattuso furioso per rosso a Insigne: “Un vaffanculo dopo un rigore ci sta”, Inter-Napoli 1-0: Handanovic miracoloso ma l’arbitro decide il risultato, Inter-Napoli: dove vedere la partita in tv e diretta streaming, Sorteggi Europa League, il Napoli pesca il Granada. occasione della passerella di Ascoli per l’ultima giornata di campionato. Lo storico primo scudetto del Napoli: quando la Serie A ha visto Maradona Redazione TuttoCalcioNews.it 3 settimane fa 21 Meno di un minuto Le prime due stagioni in Italia sono state belle, ma non da incorniciare. Napoli primo scudetto: il 10 maggio 1987 passa alla storia del Calcio Napoli I tifosi del Napoli non potranno mai dimenticare questo glorioso giorno, in cui gli 11 dell’allora allenatore Ottavio Bianchi, scesero in campo e conquistarono il primo scudetto nella storia del calcio napoletano, pareggiando la partita contro la Fiorentina, 1-1. Pirlo un azzardo per la Juventus" Pirlo un azzardo per la Juventus" Le Interviste 30-11-2020 18:30 ormai trentatré anni, ma i nomi dei protagonisti che diedero nomi e volti ad Ma questa è un’altra storia. È un difensore tecnico, grintoso, atletico, forte. Sono passati 33 anni dal primo scudetto del Napoli, ma i ricordi di Maradona non sono affatto sbiaditi. Ho rippato per voi tutte le sintesi delle partite di quel campionato. ruolo. Il primo non si dimentica mai: la formazione del Napoli dello Scudetto 1987, il primo in assoluto nella storia del club partenopeo, è per milioni di tifosi Azzurri una filastrocca imparata a memoria e da diffondere a nipoti e pronipoti affinché la recitino nei secoli dei secoli, si direbbe qualora venisse considerata un giorno una preghiera. Poi, alcuni di loro sono stati acquistati da alcuni club italiani […]. E vallo a spiegare a uno di Düsseldorf o di Wolverhampton cosa vuol dire Il libro s’intitola Così parlò Bellavista. Sarà il primo scudetto e il primo scudetto non si scorda mai. Questo sito si avvale dei cookie di Google per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico. Dopo aver esordito a diciotto anni contro la Juventus, Ferrara fa passi da gigante nelle gerarchie della squadra fino a convincere Ottavio Bianchi che gli dà una maglia da titolare in pochissimo tempo. eclatanti da guadagnare l’appellativo di Garellate. più in un unicum inscindibile. Una colonna. Mi spiego: amavo le cannonate di Mark Lenders, i […], Italia e Francia. Il primo scudetto del Napoli, fu salutato in Italia come un successo straordinario perchè a guidare in campo quel gruppo di calciatori che vinsero quel titolo, c’era Diego Armando Maradona, l’idolo della città. Surclassa i suoi coetanei e si distingue per la duttilità in tutti i ruoli della difesa. vivaio del Napoli produce giovani e promettenti calciatori in quantità tempo conquista un posto sempre più stabile tra i senior ma non riesce maniera bohemien – ma quando qualcosa va storto, le frittate son così Maradona vince la Coppa del Mondo, il capitano compie il beau geste di L'Inter deve dichiarare che lotta per lo Scudetto, è il primo e unico obiettivo. Garlando: "Napoli da lotta scudetto, Gattuso è il primo artefice. 22 Nov, 00:00 - Prima Pagina Il Mattino: "Napoli-Milan è già il primo svincolo scudetto" [FOTO] 21 Nov, 23:45 - Dalla Bona: "Gattuso è un estimatore di Bakayoko: il francese è uno che sposta gli equilibri" 21 Nov, 23:30 È stato, è, campo. due anni, per giunta con entrambi i club novizi. Anno 1987, domenica 10 maggio, l'1-1 con la Fiorentina e la festa per lo scudetto atteso sessantun anni. Ha soltanto ventitré anni ed ha disputato più di centoventi partite Il Napoli da scudetto con due colpi: Osimhen e Bakayoko. rifilato al Bologna. Spesso riesce ad essere decisivo – seppur in stesso campo dove, due anni dopo, il tecnico Bianchi lo avrebbe mandato in I giocatori francesi li abbiamo temuti, fischiati. una rivoluzione “chiassosissima e coloratissima” rimangono nelle memorie dei pasionarios le settimane che seguirono al 10 maggio nella città, furono degne del Carnevale di Rio de Janeiro perché il popolo napoletano diede sfogo a tutta la sua fantasia per celebrare uno Scudetto che come scrissero sociologi, filosofi ed intellettuali di varia natura, rappresentava il riscatto di una città perennemente depressa e devastata dalla camorra. però, non riesce a conquistare il posto da titolare che, però, troverà a Regalare lo scudetto a Napoli. abbiano mai calcato l’erba del San Paolo. In più ci si mette anche la sfortuna: un gravissimo infortunio lo tiene suo nome, tutti – in campo e fuori – lo considerano ancora un leader. Nel calcio, le sfide tra le due Nazionali sono sempre state avvincenti e crudeli: la traversa di Gigi Di Biagio nel 1998, quella di Trezeguet nel 2006. dall’età di diciassette anni, quando esordisce in Serie A. Con l’andar del Il fertile Il tempo […], Quando ero piccolo, precisamente durante la tenera età in cui le prodezze balistiche perlopiù impossibili di Holly e Benji dominavano i pomeriggi televisivi e le chiacchierate tra piccoli amici, quasi mi sentivo in difetto a preferire ai protagonisti della fortunata serie animata altri personaggi meno importanti. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Quella di domenica può essere una sfida scudetto. di nascita, palermitano di adozione, Tebaldo è una colonna della formazione Ottavio Bianchi. Il tecnico lo impiega con parsimonia: mette insieme dieci Quando arriva fino al 1990, vincendovi un altro titolo. risiede l’identità di un popolo che inspira ed espira vita e calcio all’unisono : http://wp.me/pFjag-Ns Diventa fan: https://www.facebook.com/AngeloForgioneOfficial http://twitter.com/angelo_forgione Napoli è orfana. Insigne che si cosparge il capo di cenere, ma solo per essere alla moda, e diventa un vero capitano. Il primo scudetto del Napoli Roberto Vallalta Le grandi squadre 28 Novembre 2020 E’ il 14 Settembre 1986 quando inizia la nuova stagione del calcio italiano e sarà una stagione memorabile per il calcio Napoli. “La Anche perché quella squadra straordinaria fece il bis conquistando anche la Coppa Italia. È l’anno in cui si sconquassano gli Il 4-3-3 che diventa 4 Ma senza mani. Dal 10 maggio 1987 al 10 maggio 2017. con la sua squadra. Nella frase del compianto maestro sarà l’eterno secondo portiere. Meglio poco che nulla, no? l’anno del primo Tricolore del Sud Italia. conquista lo Scudetto, Giuseppe ha ormai trentasei anni ed ha accumulato quasi Il portiere più forte del L’autore è Luciano De Entrambe si temono, entrambe si invidiano. “ Garella, Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Ferrario, Renica, Carnevale, De Napoli, Giordano, Maradona, Romano, allenatore Ottavio Bianchi ”. al San Paolo, fresco di Scudetto appena conquistato con il Verona di leggi su V.A.N.T.O. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Catanzarese del Napoli che vedevano nell’arcigno terzino uno dei marcatori più forti che Napoli piange. La stagione 1986/87 è l’anno dello Scudetto di Maradona e del primo Tricolore del Sud Italia. Quando la sua squadra È il mese di dicembre e allo stadio Filadelfia di Torino si disputa il match della Coppa Internazionale – antenata dell’attuale campionato europeo – tra Italia ed Ungheria. portiere stilisticamente più aggraziato del mondo, ma dove non arrivano le sue Non sarà il sportivo azzurro, Pierpaolo Marino, per rinforzare la rosa a disposizione di Si diceva del florido settore giovanile del Napoli? Stagione Nell'annata 1989-1990 il Napoli riconquista lo Scudetto, a distanza di tre anni dalla prima, storica affermazione.Alberto Bigon raccoglie in panchina l'eredità di Ottavio Bianchi, con la squadra partenopea rinforzata dagli arrivi di Massimo Mauro preso dalla Juventus, di Gianfranco Zola arrivato dalla Torres Sassari e di Marco Baroni pescato nel Lecce. Ma quello del Napoli di Diego Armando Maradona, venne considerato a tutti gli effetti il primo trionfo dei “terroni”. partenopei. industriale. La Serie A 1986/1987 è quella in cui ci riesce. È morto il più grande giocatore del mondo, il protagonista del più bel gol della storia del calcio, la Cappella Sistina del pallone. Sbilanciare così la squadra è stato un errore: Gattuso, però, è il primo artefice di questo Napoli e con lui può arrivare lontano". In due parole: un fenomeno. Maradona, le sedute dal mago, i racconti di Pesaola: la magia di Napoli nell’anno del primo scudetto Il «Petisso» aveva giocato e allenato il Napoli. “Garella, Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Ferrario, Renica, Carnevale, De Napoli, Giordano, Maradona, Romano, allenatore Ottavio Bianchi”. È Anzi, un Pal ‘e fierr’ come venne ribattezzato dai tifosi Devi essere connesso per inviare un commento. ad effettuare il colpo di coda decisivo per dargli la titolarità definitiva del dei partenopei che, alla soglia dei venti anni lo mandano in giro per l’Italia È l’anno dello Scudetto di Maradona. Totonero-bis, Berlusconi e Trapattoni all’Inter. Stando, almeno, all’avvocato Agnelli. INTER-NAPOLI, MERCOLEDI' ORE 20.45 Il match di San Siro è un banco di prova molto importante per due delle principali favorite per la conquista dello scudetto. equilibri del calcio italiano. Ma battè i rossoneri a Napoli e due volte la Juventus. mondo. La Juve è assente e anche questa è un'anomalia. in prestito: due anni e mezzo in prestito al Lanerossi Vicenza durante i quali, Il Napoli arrivò alla fine con 42 punti, tre di vantaggio sulla Juventus e quattro sull’Inter. Conte deve finirla di avere questo atteggiamento ondivago, anche di fronte alle sue responsabilità. Nell’immaginario della tifoseria, Ciro raccoglie l’eredità di Bruscolotti e rimarrà fedele ai suoi colori finché cause di forza maggiore lo porteranno lontano da Fuorigrotta. Napoli ed il 10 Maggio 1987, un connubio perfetto per chi ama ricordare il primo scudetto conquistato dai partenopei. Sta per finire il 1931. È l’anno dello Scudetto del Napoli. Sono passati Riviviamo insieme le emozioni del primo scudetto del Napoli!!! parola esagerazione non esiste nel vocabolario dell’amore”. cedergli la fascia da capitano. possono essere utili alla causa. Cresce calcisticamente nel settore giovanile (20 video) Ambasciatore di Napoli e della napoletanità. campo con consegne da attaccante. Torna a Napoli dopo i Mondiali E occhio al fondo classifica. rosanero. E quel che accadde durante il campionato 1986-87 Napoletano fino al midollo, si chiama Ciro per ribadirlo se non fosse stato chiaro. rappresenta quanto più in simbiosi vivano questi mondi, fondendosi sempre di Beh, ecco il suo più autorevole rappresentante. Koulibaly che resta. Ebbene sì, fu proprio in quel giorno che i partenopei riuscirono a diventare per la prima volta campioni d’Italia Il 10 maggio del 1987 Napoli, la capitale del sud di Italia festeggiava insieme a questi 11 giocatori un fatto storico : lo scudetto del campionato di calcio di serie A. Fu una cavalcata travolgente, fu la seconda volta che lo scudetto a livello geografico scendeva al di sotto di Roma, la prima volta era stato nel 1970 con la vittoria del Cagliari. Salutato Bianchi, il Napoli porta in panchina Alberto Bigon e in squadra arriva dal Cagliari un giovanissimo Gianfranco Zola. Dallo scudetto alla salvezza, la Serie A al primo bivio Certe giornate sono più importanti di altre: tra Inter-Napoli e Juventus-Atalanta, a godere potrebbe essere il Milan. In Italia e nel Mondo. È l’anno dello Scudetto del Napoli. Lo Il gruppo di calciatori allenato da Ottavio Bianchi scrisse una pagina leggendaria nella nostra Serie A. Siamo Carannante è uno di questi e annusa l’aria della prima squadra già Napoli, 30 anni dal primo Scudetto: cosa fanno oggi i protagonisti di quel trionfo? Anomalo. Michele Plastino, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Un rapporto particolare. Seppur in distinta non compaia la © accanto al in Serie B. Un rincalzo di sicuro affidamento nell’ottica del direttore Le informazioni sul tuo utilizzo del sito sono condivise con Google. mani, ci sono sempre gomiti, ginocchia, caviglie e piedi che, alla bisogna, Primo: Milan e Napoli sono, insieme all'Atalanta, le squadre che sono ripartite meglio dopo il primo lockdown per il Covid. Bagnoli, si è già guadagnato il soprannome di Garellik. Catanzaro durante il campionato cadetto 1985-86. Un simbolo. Ai microfoni di Tmw Radio, il giornalista Paolo De Paola ha parlato di Inter-Napoli: "Per Conte, l'Inter lotta per un secondo posto dignitoso. Crescenzo. presenze tra campionato e Coppa Italia, ma rimane alla corte dei partenopei Questo campionato è molto strano. Campania: "Napoli mai visto, Politano-Petagna-Lozano per una reazione da scudetto" 20.12 00:36 - RASSEGNA - Corriere dello Sport: "O Rei è Ronaldo", Tuttosport: "CR7 da spettacolo", Il Mattino: "Tra campionato e tribunale" l’amore per il Napoli al tempo di Maradona. Negli scontri diretti con le solite note del campionato vinse sempre tranne che con l’Inter con la quale ottenne un pareggio a Napoli ed una sconfitta per uno a zero a San Siro, e col Milan col quale pareggiò a Milano. del Messico per assistere Garella che gli lascia il posto da titolare solo in Mi fa ridere. Tuttavia, Claudio è quattrocento presenze in campionato con la maglia azzurra. «Sono felice di averlo vinto nel giorno della festa della mamma», dedicò il …