Adattamento cinematografico dell’omonimo bestseller, e diretto dallo stesso scrittore Donato Carrisi (qui alla sua seconda regia dopo La ragazza nella nebbia) L’uomo del labirinto è thriller psicologico che scava (perdendovisi) negli abissi della mente umana, e generando un percorso senza uscita che riproduce, appunto, il pensiero umano come fosse l’intrico di un labirinto. Comincio subito col dire che credo che la capacità narrativa di Donato Carrisi sia incredibile, e che “L’uomo del labirinto” sia un libro strepitoso, molto più bello di alcuni degli ultimi dello stesso autore. Questo libro si divora, è un crescendo di suspance, non c'è un capitolo dove ci si annoia o dove non succede nulla perché il colpo di scena è sempre lì...pronto. Una ragazzina viene rapita quando ha 13 anni, viene rinvenuta che ne ha 28! Una caccia all'uomo che avviene proprio nei meandri della mente che proprio come un labirinto tortuoso e intricato nasconde i più oscuri ricordi... Libro spettacolare, finale travolgente che vi lascerà senza fiato. L’uomo del labirinto: la scena finale con Toni Servillo e Dustin Hofman e il rimando a Il suggeritore A proposito de Il suggeritore Donato Carrisi ci ha svelato qualcosa in merito a un futuro film. "L'uomo del labirinto" ha tutte le caratteristiche del thriller alla Carrisi. Consigliatissimo! Voto dei film con critica e cast completo produzione durata trame anteprime. Quest’ultimo non è altri che Simon Baerish (Vinicio Marchioni),un poliziotto di base all’archivio delle persone scomparse, noto come il Limbo, e che seguirà l’investigatore nell’indagine. LaFeltrinelli Internet Bookshop S.r.l. Dall’altro lato si riscontra un Marchioni scolastico, che non stupisce ma allo stesso tempo non sfigura. Pertanto questa scelta appare più in linea con ricerca di americanizzare l’opera, seguendo il percorso tracciato dalle citazioni, piuttosto che con un’idea artistica matura. L'uomo del labirinto, la recensione, 6.0 out of 10 based on 1 rating . Produzione tutta Italiana, il film non si ritrae però dalla ricerca di un’aura internazionale, soprattutto grazie alla presenza nel cast di star quali Dustin Hoffman e Toni Servillo. Approfondiamo le tematiche di questo L’uomo del labirinto nella nostra recensione. Una ragazza, Samantha Andretti, viene ritrovata per caso dalla polizia dopo quindici anni dalla sua scomparsa.Le viene affiancato il dottor Green un profiler, uno psicologo investigativo, che scavando nella mente della superstite cerca di acquisire informazioni utili per il ritrovamento del rapitore. Fino ad un certo punto tiene bene, poi si ingarbuglia un poco. Non mi aspettavo di meglio da questo autore che è un maestro nell'arte dello scrivere thriller.. Quando inizi ad affezionarti ad uno scrittore, non vedi l’ora che esca un nuovo lavoro. Se il soggetto, gli autori ed eventuali detentori di diritti dovessero avere qualcosa in contrario alla pubblicazione, si prega di segnalarlo alla redazione, alla mail filmpostitalia@gmail.com. Twitter. Poi tutto è andato troppo veloce! Ogni volta che leggo un libro di Carrisi mi convinco sempre di più che ci vuole un talento fuori dal comune per poter tessere delle trame di questo calibro. Ho amato Carrisi dal primo "Il Suggeritore" e l'ho sempre difeso a spada tratta dalle critiche di alcuni suoi libri, ma con questo "L'uomo del labirinto" proprio non ce la faccio. 15 anni dopo, la ragazzina (ormai adulta) ricompare all'improvviso con una gamba rotta, nel mezzo di un'ondata di caldo che costringe le persone a vivere di notte e a dormire di giorno. La tecnica narrativa, la descrizione di personaggi e paesaggi tuttavia è sempre maestosa e ti fa innamorare e trasportare nell'ambiente. Con L'uomo del labirinto, l'italiano Donato Carrisi conferma ancora una volta il suo talento nel filone sempre in voga del thriller psicologico, ormai saturo di titoli spesso accomunati da una trama con pochi spunti di originalità che induce inevitabilmente nel lettore un senso di deja-vù. Tecnicamente il film risulta ben interpretato, con un bravissimo Hoffman e con un Servillo, per quanto sopra le righe ed espressionista, di buon livello. Ho letto il libro dopo aver visto il film, quindi mi ci sono accostato già sapendo come sarebbe andata a finire. Un autore che non delude mai. Questo libro conferma ancora una volta la genialità dell'autore. Nello stesso momento, al di fuori delle mura dell’ospedale, l’investigatore privato Bruno Genko (Toni Servillo) ha deciso di indagare sulla scomparsa della donna. Deficitaria e per niente convincente, nonostante il plauso di una parte della critica, pare essere Valentina Bellè, la quale non solo è piatta, ma non trasmette alcuna emozione. Un’ordine che si traduce nella possibilità di uscire da questa condizione esistenziale e che può condurre a “quell’aperto che è comune a tutti” di cui parlava Giordano Bruno. Adattamento dell’omonimo noir arrivato in libreria nel 2017, come anche la sua pellicola precedente, il film riprende tutti i motivi drammatici, psicologici e polizieschi della letteratura di Carrisi. E ora è scomparso. 30/10/2019 - Il thriller-horror di Donato Carrisi con Toni Servillo, Dustin Hoffman e Valentina Bellè è un calderone di citazioni pseudo-hollywoodiano. Lo stile però rimane sempre molto intrigante e il finale ti lascia a bocca aperta. Informativa sul RAEE | “L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi: riassunto trama e recensione È uscito a inizio dicembre l’ultimo romanzo di Donato Carrisi, dal titolo L’uomo del labirinto. Nelle prime 200 pagine parte pure bene ma poi comincia a perdersi, per poi ritrovarsi con la fretta di finire tutto e chiudere baracca e burattini. Bellissimo! L’uomo del labirinto: recensione del film di Donato Carrisi. Il primo nucleo tematico trova il suo fondamento nella droga somministrata a Samantha, con la quale il regista introduce l’incertezza dell’Io. La trama de L'uomo del labirinto. Orario dei film in tv. È comprensibile lo scopo di delineare quel “non tempo” sovracitato, ma alle volte il tutto si rivela iperbolico e a tratti fastidioso. La regia non è né buona né cattiva, piuttosto si potrebbe classificarla come una via di mezzo. Toni Servillo - L'uomo del labirinto La ragazza nella nebbia , L’uomo del labirinto . Questa opera scorre molto veloce, i capitoli sono piuttosto brevi e incalzanti. Credi di capire quanto stai leggendo ma poi arrivano le svolte, tra cui l’ultima, definitiva, che ti costringe ad ammettere che devi riconsiderare tutto, sin dall’inizio... quindi il libro ti resta dentro, come tutti i misteri e rimani ancorato anche tu in una sorta di labirinto... Tuttavia è un labirinto anche l’indagine di Genko, figura che più di tutte insieme a Samantha mette in atto un’altro tema kafkiano come il senso di colpa. Coinvolgente, che ti fa stare attaccata alle pagine fino a che non vedi la fine.. Carrisi qui ribalta l’idea kantiana di tempo e lo fa in maniera mirabile. Virgo-Ott 31, 2019. La continua originalità, il ritmo sempre presente e ben dosato, i cambi di prospettiva che ti spiazzano... sono elementi che ricerchi, ritrovi e ti tengono incollato alla trama, quasi una ragnatela che il ragno Carrisi tesse con meticolosa perizia. Infatti, nonostante la miriade di spunti interessanti nel film, le attese non sono state rispettate, soprattutto guardando al fatto che ci si aspettava un’evoluzione dell’autore. Ora nella ricerca del seviziatore egli non solo verrà in contatto con le forze dell’ordine, ma chiederà aiuto anche ad uno dei suoi rappresentanti. Per gli amanti della suspense questo libro è consigliatissimo. Condizioni generali di vendita | Toni Servillo in L’uomo del labirinto. Approfondiamo le tematiche di questo L’uomo del labirinto nella nostra recensione. L’uomo del labirinto, recensione del nuovo film di Donato Carrisi. Informativa sulla risoluzione alternativa controversie consumatori - ADR/ODR | Peccato poteva essere migliore. WhatsApp. Partendo da questo presupposto si riesce ad inquadrare il film come un tentativo di creare molti colpi di scena in forza dei temi trattati, ma contemporaneamente l’espediente non appaga. La storia pian piano comincia a sgretolarsi in quanto i presupposti che fondano alla base non possono reggere, troppo fuori dalla realtà a mio avviso. I migliori film intrippanti da vedere per ingannare e confondere la vostra mente! È necessario sottolineare come la pellicola si qualifichi come riuscita solo a metà, cioè una produzione ben pensata solo a tratti. Qui la sceneggiatura ha sicuramente le sue colpe e si presta a quel cinema “così scritto, così parlato e così telefonato” che ha sapientemente tratteggiato Gianni Canova. Ora è evidente la mancanza di un equilibrio tra essere e pensiero poiché Samantha, pur pensando, non ha percezione di sé. Pagine che volano via , tensione crescente e un finale che lascia il lettore a bocca aperta. Carrisi non sbaglia un colpo! DISCLAIMER: Le foto presenti nel sito FilmPost.it sono prese da internet, quindi valutate di pubblico dominio. In primis il labirinto rappresenta la vena sadica del rapitore, che lo paragona alla stregua di un gioco e che così lo mette in atto. Devo dire che mi ha inquietato parecchio, con quel coniglio e i suoi occhi a cuore che mi hanno perseguitato per diverse notti: li avevo sempre davanti a me, mentre leggevo. Si provvederà alla rimozione delle immagini nel più breve tempo possibile. Un film da giocare! Quindici anni dopo, si risveglia in una 1, Catana Comics Little Moments of Love 2021 Wall Calendar, Agenda Moleskine 18 mesi 2020/2021 settimanale Alice in Wonderland. Carrisi – per sua stessa ammissione – ha come scopo quello di “fare dei film che assomiglino ad un romanzo” e tale intento è da riscontrarsi indubbiamente in questa sua ultima fatica. All’interno di questo L’uomo del labirinto Carrisi decide fin da subito di porre l’accento su due temi principali: il labirinto e l’inconscio. Il mio preferito di Carrisi, tensione mantenuta dalla prima all’ultima pagina e finale spettacolare! Devo dire che ha un finale sconvolgente, un finale che fa capire la storia che ho letto fino adesso ma è anche un finale che è l'inizio del libro successivo. Ma non riesco a pensare alla possibilità di non volerli leggere tutti. 05329570963 - R.E.A. Finale incredibile. Ancora una volta, sia per intreccio, sia per personaggi vince e convince! 05329570963 - Reg. Libri Senza Gloria Blog Pop Nerd - 27/07/2019 09:29. Scritto Da. Inoltre alle volte il citazionismo diventa ridondante e tale pratica fa pensare ad un espediente per narrare situazioni che altrimenti il regista non saprebbe mettere in scena. Inoltre l’idea del labirinto è da riscontrarsi ovunque, dalla trama al dècoupage, passando anche per la scenografia e il montaggio. Dopo La ragazza nella nebbia (2015), ecco Luomo del labirinto (2017). io non ho capito il finale Ora la pellicola si prefigura come un thriller psicologico intricato, che non manca di riprendere le atmosfere di film come Donnie Darko, Saw-L’enigmista e The Game. I migliori film da vedere su Amazon Prime Video, I migliori film romantici da vedere assolutamente. IBS.it, da 21 anni la tua libreria online. Dopo La ragazza nella nebbia Donato Carrisi torna alla regia con un noir ricco di citazioni e un finale aperto. Queste due tematiche si intrecciano l’una con l’altra, simmetricamente con l’intreccio della storia, e portano ad una riflessione di stampo kafkiano. La conclusione è troppo ingarbugliata e alcune cose non mi sono piaciute. Pinterest. - Sede legale e amministrativa Via Tucidide, 56 20134 Milano - C.F. Se Kant infatti diceva essere il tempo una forma a priori della sensibilità umana in quanto ogni cosa ci viene presentata in un determinato tempo, in questo caso il tempo non esiste così come la nostra idea dello stesso. Dopo l'esordio con La ragazza nella nebbia Donato Carrisi torna dietro la cinepresa per portare sul grande schermo un altro suo best seller, L'uomo del labirinto.. L’opera annovera nel cast due grandi attori: prezzemolino Tony Servillo e il marchettaro Dustin Hoffman. Nelle prime 200 pagine parte pure bene ma poi comincia a perdersi, per poi ritrovarsi con la fretta di … Informativa sulla garanzia legale di conformità | L'uomo del labirinto. È il migliore libro di Carrisi? Il dottor Green farà riacquistare la memoria a Samantha? La recensione del nuovo film di Donato Carrisi, “L’uomo del labirinto”, con Toni Servillo e Dustin Hoffman. Coinvolgente ma macchinoso, innegabile la fantasia dell'autore, non avrei mai pensato a un finale così. RECENSIONE. Direi che è uno stile di scrittura molto inquietante che tiene sulle spine il lettore. Probabilmente il difetto più grande è da trovarsi nella direzione della prima parte, nonché nelle immagini ad effetto create dalla fotografia. Dal romanzo allo schermo, nelle storie di Carrisi bisogna smarrirsi: paesini di montagna quasi dimenticati, città sospese in un’altra dimensione, dove regnano grattacieli, periferie, paludi. Coinvolgente, intrigante.. MI 1813088 - Capitale Sociale € 10.000,00 i.v. Scelta probabilmente dettata da urgenze editoriali e si percepisce una certa insofferenza nello scrivere gli ultimi capitoli. Avvincente, come Carrisi sa scrivere, finale particolare, che non mi ha convinto appieno. Non facile da comprendere ma è un thriller psicologico pazzesco. Adoro Donato Carrisi! CURIOSITÀ SU L'UOMO DEL LABIRINTO Tratto dall'omonimo romanzo di Donato Carrisi , che ne è anche il regista. Donato Carrisi regista e autore de “L’uomo del labirinto” foto dal web. WOW! Ma le vere domande sono: chi è il coniglio? Se cerchi una recensione de L'uomo del labirinto di Donato Carrisi, leggi subito le considerazioni di Thriller Café, il sito di riferimento per la letteratura gialla e thriller in Italia e scopri se L'uomo del labirinto è il romanzo giusto per te oppure no. Vedi gratis il Film L'uomo del labirinto [HD] (2019) Streaming in italiano e download hd - FILM THRILLER – DURATA 130' – ITALIA Samantha Andretti è stata rapita una mattina d'inverno mentre andava a scuola. Esse purtroppo dovrebbero disturbare in modo tale da non rendere manifeste alcune mancanze registiche. Le ultime righe tuttavia gettano un ancora a Carrisi, che gli permetta di risalire a bordo e di riprovare con un nuovo lavoro, che mi faccia innamorare di nuovo dello stile e delle storie del Suggeritore e della "La ragazza nella nebbia". I campi obbligatori sono contrassegnati *. Sono tutti collegati. Bello e intenso. Dal romanzo allo schermo, nelle storie di Carrisi bisogna smarrirsi: paesini di montagna quasi dimenticati, città sospese in un’altra dimensione, dove regnano grattacieli, periferie, paludi. Infine è da evidenziare una prima parte zoppicante. Infatti il labirinto non è solo caos, ma è anche dedalo, cioè un andirivieni intricato, ma con un suo ordine. A due anni dal suo esordio con La ragazza nella nebbia, Donato Carrisi torna nelle sale cinematografiche con L’uomo del labirinto. L'uomo del labirinto, recensione: il thriller di Donato Carrisi con Dustin Hoffmann e Toni Servillo è fedele al romanzo ma fin troppo ambizioso a livello cinematografico. Produzione tutta Italiana, il film non si ritrae però dalla ricerca di un’aura internazionale, soprattutto grazie alla presenza nel cast di star quali Dustin Hoffman e Toni Servillo. Ho letto tutti i suoi precedenti libri e non sono mai rimasto deluso. Così come non appaga il finale, che delude sia i fan del libro come i neofiti, risultando banale e commerciale. Procediamo nella recensione di questo L’uomo del Labirinto approfondendo il lato tecnico dell’opera. Se poi le arricchisce con personaggi come Bruno Genko, che ho amato molto, diventano libri imperdibili che ti rapiscono e ti portano sulle montagne russe in un continuo cambio di prospettiva e non ti lasciano andare finché non hai finito la corsa. Non posso dire altro, se non ribadire che queste pagine tengono col fiato sospeso, ragion per cui è un thriller consigliatissimo! Io lo rileggo sempre con passione. Carrisi per me è sinonimo di garanzia. Informativa sui cookie | La ragazza nella nebbia, L’uomo del labirinto. Se la prima tematica è sicuramente da raccordarsi con l’inconscio e il labirinto stesso, la seconda implica invece un ragionamento sulla categoria kantiana del tempo. Colpo di scena finale da urlo, magistrale! N.E.O.. Vol. Bisogna scoprire cosa è accaduto nel “labirinto” in cui la ragazza è stata tenuta imprigionata da questo “sadico consolatore” e bisogna scoprirlo al più presto. In questo modo, mancando quella che Kant definisce “appercezione trascendentale”, manca l’Io; in tal modo Samantha c’è, ma non è. Il concetto è sicuramente difficile, ma il film cerca più volte di modificare la realtà, di inquietarci sull’identità dei personaggi e così facendo di distruggere quella sintesi tra oggettività e soggettività che è l’Io, cioè l’unione tra pensante e pensato che costituisce il reale. L’uomo del labirinto è un film del 2019, diretto da Donato Carrisi. Ma proprio per questo, da leggere!! l'uomo del labirinto, la video recensione venerdì 1 novembre 2019 Una regia più matura, sicura e disinvolta per la seconda prova da regista dello scrittore Donato Carrisi. Pertanto l’opera non può che essere appena sufficiente ed entrare di diritto nel novero delle grandi occasioni sprecate. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Essa è infatti capace di mettere in luce delle riflessioni di stampo fortemente esistenziale, ma trascura alcuni principi fondamentali dell’arte cinematografica. Probabilmente. Tuttavia l’opera filmica presenta dei difetti evidenti e allo stesso tempo la dichiarazione d’intenti del regista non sembra giovare del tutto al prodotto presentato. L’opera, distribuita da Medusa, analizza temi quali il tempo, l’inconscio e il concetto dell’Io. I migliori film drammatici da vedere assolutamente. Toni Servillo: per il New York Times è tra i 25 più grandi attori del secolo, Suspiria: Luca Guadagnino esclude un possibile sequel del film, Trenta film gialli da vedere assolutamente secondo FilmPost, Film di Halloween: una selezione di titoli per la notte più spaventosa dell’anno. La donna non solo non ricorda, ma avendo perso la memoria non sa neanche chi sia. Contemporaneamente allo sviluppo dei due filoni narrativi, la storia presenta sullo sfondo una figura dalla testa di coniglio. Si potrebbe dire che in sostanza è il film. L’uomo del labirinto. L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. L'Uomo del Labirinto è il nuovo film di Donato Carrisi, tratto ancora una volta da uno dei suoi bestseller, con protagonista Toni Servillo e Dustin Hoffman Come stanze dello stesso labirinto... Buona lettura! Pertanto il regista da vita ad un’opera fortemente filosofica, ma in tal modo, concentrandosi più su queste tematiche che sull’idea filmica, fa venir meno alcuni elementi fondamentali della pellicola e si scorda di approfondirli. Leggi la recensione completa del Film L'uomo del labirinto. qualcuno me lo spiega? L’uomo del labirinto si prefigura quindi come un’analisi del soggetto uomo, ma allo stesso tempo indaga la categoria umana del tempo. Le scene in interni infatti sono troppo caotiche, con una valanga di inquadrature. questo libro mi ha entusiasmato, è ben scritto anche se a volte leggermente contorto. e P.I. Codice di Autoregolamentazione Netcomm | Il romanzo ha del poteziale ed è coinvolgente, almeno per la prima metà. Recensione L’uomo del labirinto. 5.0 /10. La ragazza, ormai donna, si risveglia all’ospedale Santa Caterina, stordita, con una flebo al braccio e una gamba ingessata. Enigmatico, misterioso e ricco di suspense. Davanti a lei si trova il profiler Green (Dustin Hoffman), il quale ha il compito di aiutarla a recuperare la memoria affinché la polizia possa catturare il suo rapitore. Spero il prima possibile perchè l'incipit è stato inquietante! thriller | Italia (2019) recensione di Antonio Pettierre.